Il quadro è il cervello dell'impianto: ogni circuito ha il suo magnetotermico, ogni gruppo il suo differenziale. La composizione regola per regola, secondo la CEI 64-8.
L'architettura (schema)
Le regole di composizione
- Almeno 2 differenziali da 30 mA («salvavita»), per separare i circuiti luce dalle prese — un guasto non lascia al buio. Tipo A per induzione e wallbox; tipo B per certe ricariche.
- Un magnetotermico per circuito (10 A luci, 16 A prese ed elettrodomestici) — la tabella in la CEI 64-8 spiegata.
- SPD (scaricatore di sovratensioni): fortemente raccomandato, obbligatorio in molti casi valutati.
- Riserva: il 20 % di moduli liberi — il climatizzatore o la wallbox di domani ringrazieranno.
- Etichettatura: ogni partenza etichettata (stanza + uso) — vitale al primo guasto.
In ristrutturazione
Sostituire il vecchio centralino a valvole con un quadro moderno differenziale/magnetotermico è IL miglior investimento in sicurezza (1-2 giornate, impresa abilitata che rilascia la Dichiarazione di Conformità). A muri aperti, passare bene i corrugati e prevedere abbastanza prese.

