Un radiatore sottodimensionato scalda di continuo senza arrivarci mai; sovradimensionato, costa caro e va a singhiozzo. Il dimensionamento si calcola in tre minuti per stanza — il metodo semplificato dei termotecnici (il calcolo esatto è la UNI EN 12831).
La potenza per stanza
| Isolamento della casa | Potenza indicativa |
|---|---|
| Vecchia non isolata | ≈ 100 W/m³… prima isolare! |
| Ristrutturata anni 90-2000 | ≈ 70-85 W/m³ |
| Ben ristrutturata (requisiti minimi raggiunti) | ≈ 40-60 W/m³ |
Esempio: camera di 12 m² × 2,7 m = 32 m³, casa ben ristrutturata → 32 × 50 = 1.600 W. Aggiungere ~10 % per facciata nord o stanza d'angolo.
Il delta T: leggere le etichette senza farsi ingannare
La potenza di catalogo è data a ΔT50 (acqua 70/50 °C). Con pompa di calore o caldaia a condensazione a bassa temperatura (ΔT30), lo stesso radiatore rende solo il ~50 %: con la pompa di calore va quindi sovradimensionato di circa la metà — o si passa al pavimento radiante, nato per la bassa temperatura.
Il posizionamento (schema)
Le rifiniture che cambiano tutto
- Valvole termostatiche ovunque (in condominio con contabilizzazione sono obbligatorie) tranne nella stanza del termostato.
- Bilanciamento: detentori frenati sui radiatori vicini alla caldaia, o le stanze lontane restano fredde.
- Sfiato ogni autunno; fanghi → lavaggio dell'impianto ogni 8-10 anni.
- Fissaggio: un radiatore in acciaio da 1.500 W pieno pesa 30-45 kg — sul cartongesso, vedi carichi pesanti.

