La consegna dei lavori è l'atto più importante del cantiere: fa partire le garanzie — e fissa ciò che avete accettato. Dieci minuti di attenzione quel giorno valgono anni di ricorsi. Riepilogo pratico secondo il diritto italiano (artt. 1667-1669 c.c.).
Il giorno X: il verbale di consegna
- Visitare TUTTO, con luce diurna, luce radente su muri e pavimenti, preventivo alla mano.
- Ogni difetto annotato nel verbale = un vizio da eliminare (fissare il termine, 30-90 giorni è l'uso).
- Un vizio palese non contestato alla consegna si considera accettato — i vizi occulti restano coperti (denuncia entro 60 giorni dalla scoperta, art. 1667).
- Ritenuta del 5-10 %: se prevista dal contratto, si libera all'eliminazione dei vizi. Mai saldare tutto prima della consegna.
- Rifiutare la consegna solo se l'alloggio è inabitabile — altrimenti: accettare CON vizi elencati.
La linea delle garanzie (schema)
Chi copre cosa
- Art. 1667 c.c. (2 anni): difformità e vizi dell'opera — denuncia scritta entro 60 giorni dalla scoperta, azione entro 2 anni dalla consegna.
- Art. 1669 c.c. (10 anni): gravi difetti che compromettono solidità o funzionalità (infiltrazioni importanti, cedimenti) — denuncia entro 1 anno dalla scoperta.
- Contestare sempre per iscritto con PEC o raccomandata A/R.
- Prima dell'incarico: verificare la polizza RC dell'impresa, contratto con voci dettagliate, e per le detrazioni pagare con bonifico parlante.
Il caso dei pavimenti
Alla consegna di un parquet: controllo in luce radente, giunti perimetrali coperti dai battiscopa, nessun residuo di colla, planarità corretta. E per le vostre consegne di materiale, stesso riflesso — la nostra checklist per ricevere un bancale di parquet.

